Titolo: Tiche puttanaTecnica: pastello a spirito su duplice cartella "Bingo"
Tipologia: Opera Permanente esposta al "Museo dell'arte del Capello" c/o"Coiffeur Angelo"
poesie, parafrasi, pensieri liberi e a pagamento a volta anche osceni. P1M e idee da rottamare in cambio di una SMART. Monnezza insomma...

Serata liscia. Come l'acqua VERA della Nestlé.
- Dove vai coccinella?Mossomi di poche stazioni e vidi partire un barbaro.
- Lontano. Milano. Sai, un futuro. Forse una stanza condivisa. Un investimento casuale per un probabile lavoro.
- Buon viaggio coccinella...
- Speriamo.
- Dova vai barbaro?Tra un vagone e un passante dagli occhi scavati e l'alito pesante una rosa linda. Donna. Pelle chiara.
- Lontano. Ho un lavoro di 2 giorni a settimana. Al Nord-Est. A Padova.
- Padova? E poi? Rientri?
- Si, mercoledì notte starò quì di nuovo per ripartire lunedì. Se faccio così forse un giorno avrò un lavoro. Dei soldi. Qualcosa da fare e i soldi per vedere quei posti che ci raccontavamo l'altra sera al bar.
- In bocca al lupo... barbaro di un compagno.
- Oh, sciao Rosa! Dov'è che vai col borsone?Laureati. Migranti temporanei. Energie. Menti. Forze. Gente che viaggia in seconda classe su intercity scarupati con biglietti economy. Treni che percorrono almeno 800 km con paio d'ore di ritardo all'andata. Un paio al ritorno.
- Torino...
- E per cosa?
- Un concorso. Poi se va male ce n'è un altro. E poi un altro. E poi un altro a Venezia..
E poi, sai, sto investendo dei soldi. Un bel pò. Vado periodicamente a Roma, da uno che se ti prepara lui, hai buone probabilità in magistratura.
- Ah, speriamo. Buon viaggio...
-Spero che sull'intercity non ci siano le pulci come l'ultima volta.
- Al TG dicevano che forse i treni da qualche settimana li hanno lavati. Sai, la puliza dei treni è una notizia da TG.
30 minuti. Mio padre con le mani strette ai tentacoli. Vasca piena. Quel cazzo di purpo non è morto. Affogato.- Oooohh! addò cazz vaje? T'aggia scassà a' patana!Luci. Luciarelle. Euforia. Baci. Maniate. Femminone scosciazzate in minigonne e tacchiaspillo. Vestiti da paura, pellicce, femmine che solo a vederle i tuoi neuroni trasmettevano film porno alle pupille, e rimanevi così, smascellato, fino all'arrivo del primo cuppulone (ceffone dietro la nuca) della tua cumpagnella che urlava
- O' solit puorc! Pure a Capodanno!E tu:
- No, osservavo l'idiozia di queste donne che adorano coprirsi di ermellini morti. Stronze.. anzi... zoccole!Alcool sottobraccio, nucelle, sicarette. Risate.
E venne sulla Terra l'ONNIPOTENTE.Che non era il viagra.
Si fermò sulla Terra dopo tanti pianeti sui quali si erano già uccisi una parte cu' n'ata e l'Altissimo, andando, non aveva trovato nisciuno, elché esclamò dicendo:
- Nacciasant! Nu viaggio avacante!Appena giunto sulla Terra, nacque.
- "Marì, arrunzamm cu ll'agriturismo"Ma siccome loro c'avevano solo €40, li fecero dormire fuori, dove tenevano gli animali che ci pazziavano i criaturi. E nacque il Bambino, e appena Giuseppe lo vide dissè:
- U' GGIESU'!E allora lo chiamarono "Giesù".
49Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
50di generazione in generazione
la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.
51Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
52ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
53ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
54Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
55come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Vangelo di Luca; 1, 49-55
Erode, esponente del partito "Lega Judaica", all'udir di queste parole si cacò sotto e gridò ai suoi soldati:
- Andate Betlemme e paesi limitrofi, e scapezzate tutti criaturi. E se incontrate quei ricchioni dei magi, schiattategli la capa!
Mentre queste parole disse, Bertinotti, comparso in sogno a Giuseppe San, per gli amici "San Giuseppe", disse:
- Peppì, fujaccà! Questi vengono e vi scapezzano! Erode ve fà a capa cumm a mulignana! Correte via verso l'Egitto, chiedete asilo politico, il tempo che raccolgo le firme con Pannella, due scioperi della fame e facciamo il referendum per l'indulto, sempre che la Chiesa non caca il cazzo...
Udite queste parole, Giuseppe se ne stava per scappare da solo. Ma poi disse:
- Meglio j no! Sennò Chisto quanno se fa ruosso, primma me dà a' corsa e ppò m'appiccia (Sennò Questo, quando si fa grande, prima mi dà la corsa e poi mi incendia)
Tornò indietro, se li mise 'nquollo, e scapparono in Egitto...
E da lì scapparono ancora, e poi ancora.
E poi un casino.
Comunque, alla fine il Partito Democratico della Repubblica di Giudea, processa sommariamente e condanna Gesù Cristo San alla pena di morte.
Torturato ed umiliato, fu messo in croce e sputato addosso,
Lì. In croce. Ma solo perché la sedia elettrica non esisteva.
Le accuse di reato erano:
Morì sulla croce in un pomeriggio freddo di un giovedì dopo il primo plenilunio di primavera.
La domenica mattina, 3 giorni dopo, risorse. Fuggì alla tomba, e mentre era in alto gridò:- All'anema e' chivemmuort!
Da quel giorno la Chiesa, complice dell'omicidio, prese la figura di Gesù, ci pisciò sopra, la censurò, ci levò le male parole, ci aggiunse un paio di cose sue, e ci fece sopra una dottrina universale. Accettabile e democratica.
Tanto la "guerra", l'avevano vinta loro.
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P.S. Mò levateci "Gesù" e metteteci "qualcuno che vi piace", levate "Erode" e mettete "Bush, Berlusconi o chicazzo volete", levateci "i romani" e metteteci "chicazzo volete voi". Scrivete tutto su un giornale, e parlarete di attualità dei conflitti. Di geopolitica. Della fine di ogni idealista. Dell'incomunicabilità e della ferocia umana.
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L'immagine l'ho presa qui:-
http://www.tuttomanga.com/marcoalbiero/21-Varied/GIUSEPPE%20MARIA&GESU'.jpg



