Questo post e' un annuncio.
Finiro' entro l'inizio dell'estate la prima versione del mio libro che raccoglie gli scritti "migliori" finora qui' presentati.
Dopodiche' mi dedichero' alla costruzione di un testo politico-economico che parte dal considerare una societa' collaborativa a rete per poi valutarne gli aspetti essenzialmente politco-economici.
Di qui' i motivi per la definizione di una nuova forma di rivoluzione democratica per la delineazione di uno stato nuovo che dell'attuale modello conservi poco o nulla.
Nel testo non mi fermero', credo, sugli aspetti socio-antropologici ne' su quelli militari.
Considerando la mia innata propensione verso il vacillo nel proposito, di tutto questo libro paventato aspettatevi qualche post.
Ulteriori righe qualificatele come "GRASSO CHE COLA".
Vi bacio in bocca femmine.
Voi uomini potete pure jttare il sangue.
5.5.07
26.4.07
atté
come le margherite arancioni
come erba
che gliene frega solo di star su
squassata dal vento
intenta com'è a colorare la terra di verde
l'aria di fresco
a contrastare il turchino del cielo e
i gridi delle rondini
bella
così
come gli aquiloni
e le fontante d'acqua che scorrono dalle rocce
scoglio che infrange
onda che devasta
cielo che incombe
terra che resiste
uccello che galleggia
aria che ne sostiene i voli
azione
reazione
purezza
denti che ridono
e che mordono
mani che accarezzano
e strappano
piedi che sfiorano
e calpestano
solco che che emerge
e riaffonda
nelle mie membra
calde
della tua primavera.
come erba
che gliene frega solo di star su
squassata dal vento
intenta com'è a colorare la terra di verde
l'aria di fresco
a contrastare il turchino del cielo e
i gridi delle rondini
bella
così
come gli aquiloni
e le fontante d'acqua che scorrono dalle rocce
scoglio che infrange
onda che devasta
cielo che incombe
terra che resiste
uccello che galleggia
aria che ne sostiene i voli
azione
reazione
purezza
denti che ridono
e che mordono
mani che accarezzano
e strappano
piedi che sfiorano
e calpestano
solco che che emerge
e riaffonda
nelle mie membra
calde
della tua primavera.
about love

L'amore è un sistema algebrico con molte incognite.
L'individuo impone ad esso moltissime condizioni da rispettare ad esso attribuite come "reltà dell'amore" o "vincoli che l'amore idealizzato debba rispettare".
Nella stragrande maggioranza dei casi il rapporto reciproco si trasforma in un sistema sovradimensionato: il numero delle condizioni è maggiore del numero delle incognite.
Un siffatto sistema è impossibile e non ha soluzioni.
La migliore soluzione può essere ricercata minimizzando una funzione delle inconite che l'unica cosa che però soddisfa è le condizioni imposte. L'amore non lo si tange nemmeno.
In altri casi si impongono poche condizioni rispetto alle incognite.
Le soluzioni diventano infinite possibili. Meno sono le condizioni più infinite le soluzioni.
Il rapporto incondizionato non ha soluzione precisa. Si muove in un sottospazio indeterminato.
Si può minimizzare un "residuo d'amore" da fare in modo che l'amore atteso e le poche condizioni non siano molto distanti.
Quì la soluzione non rispetta manco le condizioni. Ma forse è nei paraggi... forse.
Impossibile poi immaginare di imporre un numero di condizioni pari al numero di "amorevoli incognite" se non si sa manco quante sono.
L'unico modo per affrontare lo sconforto generato dalla considerazione della fenomenologia amorosa nella propria esistenza è quella di considerare la soluzione banale: tutto uguale a zero.
Nessuna condizione. Nessuna incognita.
Così.
Masculi e femmine assolti da ogni prestazione psichica a sovrastrutture morali ed emotive.
L'individuo impone ad esso moltissime condizioni da rispettare ad esso attribuite come "reltà dell'amore" o "vincoli che l'amore idealizzato debba rispettare".
Nella stragrande maggioranza dei casi il rapporto reciproco si trasforma in un sistema sovradimensionato: il numero delle condizioni è maggiore del numero delle incognite.
Un siffatto sistema è impossibile e non ha soluzioni.
La migliore soluzione può essere ricercata minimizzando una funzione delle inconite che l'unica cosa che però soddisfa è le condizioni imposte. L'amore non lo si tange nemmeno.
In altri casi si impongono poche condizioni rispetto alle incognite.
Le soluzioni diventano infinite possibili. Meno sono le condizioni più infinite le soluzioni.
Il rapporto incondizionato non ha soluzione precisa. Si muove in un sottospazio indeterminato.
Si può minimizzare un "residuo d'amore" da fare in modo che l'amore atteso e le poche condizioni non siano molto distanti.
Quì la soluzione non rispetta manco le condizioni. Ma forse è nei paraggi... forse.
Impossibile poi immaginare di imporre un numero di condizioni pari al numero di "amorevoli incognite" se non si sa manco quante sono.
L'unico modo per affrontare lo sconforto generato dalla considerazione della fenomenologia amorosa nella propria esistenza è quella di considerare la soluzione banale: tutto uguale a zero.
Nessuna condizione. Nessuna incognita.
Così.
Masculi e femmine assolti da ogni prestazione psichica a sovrastrutture morali ed emotive.
13.4.07
Agenzia Interinale
Taz: (trafelato) Buongiorno! (sorriso finto)
Agente (analfabeta e racchia): Dica...
T: mmm... ho un curriculum, pensavo d'iscrivermi.
A: (faccia disgustata) Lei chi è?
T: ehm... Taz! Pensavo potreste offrirmi un lavoro...
A: Lei che lavoro vuole fare?
T: Pensavo l'astronauta... o lo spacciatore.
(A rimane impassibile. Pausa)
A: Compili il modulo.
T: Questo è per gli astronauti?
A: No, per i disoccupati.
T: Ma io sono inoccupato.
...15 minuti...
A: ...ma lei è laureato?
T: eh...
A: Allora no. Deve chiamare. Deve prendere appuntamento presso un'altra sede. Chiedere appuntamento. Poi le fanno il colloquio e se lo passa...
T: Il colloquio a che serve?
A: Per sceglierla tra i disoccupati titolati.
T: UAU.
11.4.07
Politica Italiana
"Craxi fa parte del Pantheon del Pd come Rosselli, Matteotti, Nenni, e Pertini".
Piero Fassino, DS. 10/04/2007
31.3.07
30.03.2007
C: Con il potere di GREYSCHOOL la nomino dottore con voti centouno su centodieci.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
25.3.07
Rivelazione anatolica

Sedevo,
colle natiche poggiate sulle sponde del "joe River", un lido dato in gestione ad un angloamericano sulla punta sud-est della penisola anatolica.
"Il cielo stellato sopra me", l'Egeo innanzi a me.
Una bottiglia verde, galleggiante, si propone al luccichio della mia luna al tramonto, e nel suo stomaco ondeggiante un messaggio:
colle natiche poggiate sulle sponde del "joe River", un lido dato in gestione ad un angloamericano sulla punta sud-est della penisola anatolica.
"Il cielo stellato sopra me", l'Egeo innanzi a me.
Una bottiglia verde, galleggiante, si propone al luccichio della mia luna al tramonto, e nel suo stomaco ondeggiante un messaggio:
"Ricicla anche tu una bottiglia vuota, cazzo."
24.3.07
del lavoro (1)
Qualunque cosa ci si sforzi di fare è obbligatoriamente soggetta al vaglio di un controllore delegato dal potere costituito, nominato a sua volta per delega del popolo (nel caso di controllori istituzionali) o per "volere superiore" (che risponde politicamente ai delegati del popolo) nel caso di un settore privato.
Tralasciando le considerazioni sulla media del popolo, se ciascun controllore detiene la possibilità di distruggere e vanificare ogni sforzo costruttivo, allora il lavoro, di qualunque tipo, per qualunque fine, è di per sé qualcosa di fortemente distruttivo per l'animo umano, per cui, non ha senso alcuno praticarlo.
Tralasciando le considerazioni sulla media del popolo, se ciascun controllore detiene la possibilità di distruggere e vanificare ogni sforzo costruttivo, allora il lavoro, di qualunque tipo, per qualunque fine, è di per sé qualcosa di fortemente distruttivo per l'animo umano, per cui, non ha senso alcuno praticarlo.
21.3.07
perregalo
Tutti mi chiedono cosa voglio come regalo di laurea.
Quando rispondo "un paio di grandi puttane belle gonfie per 2 giorni", ridono.
La gente non ti crede mai, cazzo.
Quando rispondo "un paio di grandi puttane belle gonfie per 2 giorni", ridono.
La gente non ti crede mai, cazzo.
16.3.07
momento storico personale
10.3.07
adesso
Adesso sono nudo, in una stanza d'albergo di Rovigo.
In questa finestra da dive si vedono tutti gli stronzi del sabato sera riluccico intriso di sperma e di olio. Il fon soffia il calore di una notte di orgasmi e le lampadine delineano contorni di rapporti sempre più evanescenti ed erotici.
L'amore bracca di nascosto ogni fugace sguardo.
L'odio pure.
In questa finestra da dive si vedono tutti gli stronzi del sabato sera riluccico intriso di sperma e di olio. Il fon soffia il calore di una notte di orgasmi e le lampadine delineano contorni di rapporti sempre più evanescenti ed erotici.
L'amore bracca di nascosto ogni fugace sguardo.
L'odio pure.
25.2.07
25.02.2007
Prevenire e non curare.
Volitivo non conservatore.
Sesso selvaggio, non bacetti e pizze ebbaciperuggina.
Volitivo non conservatore.
Sesso selvaggio, non bacetti e pizze ebbaciperuggina.
18.2.07
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