26.5.08

ventisei maggio


Quella sera ero stanco.
Presi su le giacche lasciate lì da quell'inverno ancora in fondo alla strada e le portai al lavandaio per sei euro.
Ebbene, d'improvviso un futile senso di utilità economica mi pervase, feci in tempo ad ingurgitarlo con l'ultimo sorso di Peroni prima che il sole tramontasse. Prima che anche quel giorno finisse sulla ferraglia ossidata degli altri giorni accatastati dentro l'armadio quattrostagioni.


Tirai via dai cassetti il pigiama a righine da geleoto al sapore di naftalina. Ci ficcai dentro le cosce e le braccia e mi addormentai, come ogni sera, dopo un orgasmo atoprodotto che staccasse il senso di solitudine da dosso per lasciarlo dormire lì, accanto al mio fianco rigirato sul letto a due piazze.

22.5.08

Per senza niente

Sei uomo e donna,
madre, figlio, eroe
genio e operaio metalmeccanico
Solo quando fai le cose per senza niente,
figlio mio.
Ti ho insegnato a seguire il principio di causalità.
Dimenticalo.
Pure Quello che morì sulla croce
lo sapeva
che moriva per senza niente.

Patrizia M.
(ritocchi OpenSource a cura di TaZ)

20.5.08

Contro la censura

Da lunedì 19 maggio 2008 Marco Travaglio farà una puntata in onda su internet ogni lunedì su temi di attualità.
Ho deciso di dedicare spazio alla sua parola.

A voi la prima puntata.

passaparola

19.5.08

Cortometraggio #1

Titolo: Che cosa sono le nuvole
Regia: Pier Paolo Pasolini
Colonna Sonora: Domenico Modugno
Attori: Ninetto Davoli, Totò, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Domenico Modugno
Consiglio: Selezionare un trancio per volta e guardarlo con casse alte a tutto schermo. Con davanti 50 minuti di silenzio ininterrotti.






14.5.08

Musichiere #1





Rino Gaetano - Sfiorivano le viole

La sinistra


"Sono grato a Veltroni, faremo tesoro della sua disponibilità, abbiamo già avviato contatti con l'opposizione e il confronto inizierà già dalla fine di questa settimana"

Silvio Berlusconi - 14/05/2008

13.5.08

Post Lavoro

Quella sera feci 2 ore di straordinario non pagato.
Mi si rigiravano gli occhi dalla stanchezza, a guardare l'atrio del cervello tra le orbite e la faringe.

- Vado a fare spesa!? Cosa compro?!?
- Che cazzo ne so.
- Il latte?
- Il tonno.
- Il tonno? Che schifo. Dai...
- Compra il latte. E il petto di pollo.
- Allora vado.

- Guarda cosa ho comprato!
- Ma che cazzo hai comprato?
- Erano in offerta!
- Alessandro, sono 3 petti di pollo. Un chilo e tre quarti di fottuto petto di pollo!
- Visto?!!? Era in offerta!
- Chi cazzo lo taglia?
- C'è il coltello.
- Quel coltello non taglia. Non passerò i miei 5 minuti di libertà giornalieri residui a tagliare petto di pollo per le prossime 2 settimane per risparmiare 1 euro. Una fottuta ora del mio tempo libero vale più un euro!
- Andiamo al campetto?
- Vai vai... IL PETTO DI POLLO. Fottuti polli.

Afferrai i petti e li strinsi nelle mani che per poco non esplodevano. Li misi di rimpetto al sole, nella controluce di quel tredicesimo tramonto di quel maggio in quell'emarginato quatrtiere che mi vide uscire poco. Luccicavano e li guardai con occhi violenti, ma non smisero di luccicare.

- DIO... Fottuto dio.

9.5.08

Ripetizioni di Matematica

- Qual è il minimo comune multiplo?
- ...
- Come si calcola il minimo comune multiplo?
- ...
- Cos'è il minimo comune multiplo?
- ...
- Cosa pensi del minimo comune multiplo?
- ...
- Niente. Non pensi niente. Vieni qui da gennaio e non pensi niente. Tentenni. Scombiccheri e l'anno finisce. E siamo qui. Io e te siamo qui perché la vita è breve.
- ...
- Non ci credi?
- ...
- Tu devi fare un compito un giorno. Ed avrai un'ora perché non potrai essere lì giorni. Ma non si può star lì giorni perché ci sono altre materie. E tutte le materie sono lì che ci guardano e aspettano di essere viste perché entro la fine dell'anno devono avere un posto da qualche parte nella memoria. Entro giugno si, perché poi viene un altro anno. E poi un altro anno. E tu per fare prima vieni qui. Vieni qui perché la vita è breve. La vita è breve e tu non osi.
- ...
- Oggi il sole tramonta. Ed io sono qui. A consumare il mio tramonto insieme al tuo davanti a un foglio a quadretti.
- ...
- La vita è breve. Nonostante sia breve la vita.
- ...
- Vattene a casa.

altrui compagnia

Le relazioni di coppia stabili. Quest'inutile flagello che incattivisce l'umanità intera per placare il ridicolo bisogno di non sentirsi soli.

5.5.08

sei sorrisi

La casa in cui vivo è vuota di persone e mobili.

Al mattino, un quarto alle sette e un attimo prima di serrare la porta urlo al corridoio
- ciao bello!
Alla sera rientro stanco. Le parole rimbalzano sulle pareti vuote tutto il giorno. Apro la porta e mi urlano:
- ciao bello!
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Giancarlo. Alle 14:37 scorreggia. Poi si agita un po'. Allora scende in produzione.
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Un gabbiano, sopra il traghetto, senza biglietto.
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Una donna mi manifesta con lo malizioso sguardo il suo probabile interesse sessuale.
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Le stelle
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La faccia di questo guaglione

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Link :
- http://www.neuroblastoma.org
- http://www.comicomix.com/alessandro_2008.asp
- Miss Cirillo

25.4.08

venticinque aprile



Oltre il ponte
Testo: Italo Calvino
Migliore Musica: Modena City Ramblers
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O ragazza dalle guance di pesca
o ragazza dalle guance d'aurora
io spero che a narrarti riesca
la mia vita all'età che tu hai ora.

Coprifuoco, la truppa tedesca
la città dominava, siam pronti:
chi non vuole chinare la testa
con noi prenda la strada dei monti.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Silenziosa sugli aghi di pino
su spinosi ricci di castagna
una squadra nel buio mattino
discendeva l'oscura montagna.

La speranza era nostra compagna
a assaltar caposaldi nemici
conquistandoci l'armi in battaglia
scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Non è detto che fossimo santi
l'eroismo non è sovrumano
corri, abbassati, dai corri avanti!
ogni passo che fai non è vano.

Vedevamo a portata di mano
oltre il tronco il cespuglio il canneto
l'avvenire di un giorno più umano
e più giusto più libero e lieto.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.

Ormai tutti han famiglia hanno figli
che non sanno la storia di ieri
io son solo e passeggio fra i tigli
con te cara che allora non c'eri.

E vorrei che quei nostri pensieri
quelle nostre speranze di allora
rivivessero in quel che tu speri
o ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte ch'è in mano nemica
vedevam l'altra riva, la vita
tutto il bene del mondo oltre il ponte.

Tutto il male avevamo di fronte
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore.


22.4.08

Il male dell'Italia

L'unica vera fonte di tutto il male dell'Italia è che lo Stato non ha un unico, gigante, strafottuto database relazionale.