30.12.05

Auguri Retroattivi


Un virtuosissimo augurio di buon anno.

Ah, giorno 10 gennaio 2005, il blog cesserà la sua esistenza in questo spazio.
Forze si trasferisce altrove.
Forze chiude e basta.
Forze... me ne vaco ai caraibi.
Forze...

26.12.05

Giesù!

E venne sulla Terra l'ONNIPOTENTE.

Che non era il viagra.
Si fermò sulla Terra dopo tanti pianeti sui quali si erano già uccisi una parte cu' n'ata e l'Altissimo, andando, non aveva trovato nisciuno, elché esclamò dicendo:

- Nacciasant! Nu viaggio avacante!
Appena giunto sulla Terra, nacque.
Non si sa bene dove nacque, certi dicono nella mangiatoia, ma secondo me era una agriturismo.

Andò lì perché i posti negli alberghi erano finiti ci volevano €100 per la notte di capodanno, ed €120 per la festa dedicata al Re Sole (25 dicembre), e siccome Giuseppe era falegname disse:
- "Marì, arrunzamm cu ll'agriturismo"
Ma siccome loro c'avevano solo €40, li fecero dormire fuori, dove tenevano gli animali che ci pazziavano i criaturi. E nacque il Bambino, e appena Giuseppe lo vide dissè:
- U' GGIESU'!
E allora lo chiamarono "Giesù".

Appena nacque, chi la comandava giù in Galilea era un vile politico, detto Erode. Lo stesso che si voleva chiavare Salomé, la quale non gliela diede... che poi voleva sparare a uno, ma questa è un'altra storia...
Comunque, Erode, noto agli uomini e ai farisei del tempo per la sua inaudita cazzimma, sentì che a Maria si era appresentato un angelo e gli aveva detto, cito testuali parole:

49Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
50di generazione in generazione
la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
51Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

52ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

53
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
54
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
55
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Vangelo di Luca; 1, 49-55

Erode, esponente del partito "Lega Judaica", all'udir di queste parole si cacò sotto e gridò ai suoi soldati:

- Andate Betlemme e paesi limitrofi, e scapezzate tutti criaturi. E se incontrate quei ricchioni dei magi, schiattategli la capa!

Mentre queste parole disse, Bertinotti, comparso in sogno a Giuseppe San, per gli amici "San Giuseppe", disse:


- Peppì, fujaccà! Questi vengono e vi scapezzano! Erode ve fà a capa cumm a mulignana! Correte via verso l'Egitto, chiedete asilo politico, il tempo che raccolgo le firme con Pannella, due scioperi della fame e facciamo il referendum per l'indulto, sempre che la Chiesa non caca il cazzo...

Udite queste parole, Giuseppe se ne stava per scappare da solo. Ma poi disse:

- Meglio j no! Sennò Chisto quanno se fa ruosso, primma me dà a' corsa e ppò m'appiccia (Sennò Questo, quando si fa grande, prima mi dà la corsa e poi mi incendia)

Tornò indietro, se li mise 'nquollo, e scapparono in Egitto...
E da lì scapparono ancora, e poi ancora.
E poi un casino.

Comunque, alla fine il Partito Democratico della Repubblica di Giudea, processa sommariamente e condanna Gesù Cristo San alla pena di morte.
Torturato ed umiliato, fu messo in croce e sputato addosso,

Lì. In croce. Ma solo perché la sedia elettrica non esisteva.

Le accuse di reato erano:

  1. Terrorismo internazionale,
  2. Associazione anarco-insurrezionalista di stampo sovversivo,
  3. Organizzazione segreta tendenziosa e minante lo Stato,
  4. Denigrazione dei pubblici ufficiali,
  5. Occultamento di cadavere (per la questione "Lazzaro"),
  6. Vilipendio alla religione romana,
  7. Vagabondaggio,
  8. Infiltrazione clandestina di immigrati.

Morì sulla croce in un pomeriggio freddo di un giovedì dopo il primo plenilunio di primavera.
La domenica mattina, 3 giorni dopo, risorse. Fuggì alla tomba, e mentre era in alto gridò:

- All'anema e' chivemmuort!
Da quel giorno la Chiesa, complice dell'omicidio, prese la figura di Gesù, ci pisciò sopra, la censurò, ci levò le male parole, ci aggiunse un paio di cose sue, e ci fece sopra una dottrina universale. Accettabile e democratica.
Tanto la "guerra", l'avevano vinta loro.

---
P.S. Mò levateci "Gesù" e metteteci "qualcuno che vi piace", levate "Erode" e mettete "Bush, Berlusconi o chicazzo volete", levateci "i romani" e metteteci "chicazzo volete voi".
Scrivete tutto su un giornale, e parlarete di attualità dei conflitti. Di geopolitica. Della fine di ogni idealista. Dell'incomunicabilità e della ferocia umana.
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L'immagine l'ho presa qui:-
http://www.tuttomanga.com/marcoalbiero/21-Varied/GIUSEPPE%20MARIA&GESU'.jpg

25.12.05

Messaggio a Maledetto XVI


Carissimo papa,

ho passato tutta questa notte di Natale e rileggere per l'ennesima volta il Vangelo, o meglio 4 dei tanti che, tagliato e censurato, avete bollato come "Parola di Dio" (e non del Cristo).
Per l'ennesima volta non vedo in nessuna pagina una citazione che rimanda alla tua benemerita faccia da culo nè agli abiti da sciamano che indossi, né di rimando aI simboli di lobodomizzazione delle masse che maneggi.

Quindi, in questa Santa notte, io ti voglio dire solo una cosa:

T'anna magnà e' zoccole, e o' primmo muzzeco t'adda chiavà mammeta!

23.12.05

Antivigilia


Ti confesso una cosa, lettore.
Ne ho bisogno. Ne hai bisogno.
L'ho appena saputo.
Lo sentivo scorrere come serpe tra i ceppi rotolanti delle colline mediterranee.
La voce m'è stata passata da una che non me la darà. Mai più.

Te lo dico. Adesso.
Babbo Natale non esiste.
E nemmeno Dio.

Ora vai.
Fai gli auguri a tutti.
Nessuno deve sospettare.

E sorridi. E stringi mani. Fortemente.
E bacia gote fredde.
E scarta.
E Scarta tutto...

19.12.05

Modena City Ramblers


Viaggiavo per siti, alla ricerca di qualche concerto decente.
L'ultimo bel CD ascoltato era, fino a qualche minuto fa, "25 Aprile" dei Modena City Ramblers.
Ottimo album. In tutto. Non ne sentivo uno così buono in ogni traccia da almeno 4 anni.
Arrivo sul loro sito (www.ramblers.it).
Il cantante se ne va.
Un urlo della serie
- Mannacciasantaaaaaaaaa!!!
ha scetato tutta la gente del palazzo in cui vivo.
Se nè andato il cantante dei MCR.
Nacciasant.
Mi pulisco gli occhi e rileggo.
Vado nel guestbook e ci stanno una serie di guagliuncielli di 13 anni che flirtano e si danno appuntamenti per chiavare. Morto anche quel guestbook.

Non più un cantante. Né uno scrittore. Né una televisione. Né un CD.
Non un DVD prodotto da case "di massa".
Niente di niente. Manc o' cazz.

L'ultimo film sui precari l'abbiamo dovuto finanziare io e mio fratello (http://www.produzionidalbasso.com/italy/index.php)

I comunisti stanno scomparendo. Sono morti.

Oggi, come dice il mio amico di qualche scalino più sopra, essere comunisti è un modo di dire. Una moda. Una risata. Una sciarpa e due stracci stracolorati ripresi da Cavalli nell'ultima collezione autunno-inverno.
Essere comunista è farsi una canna e comprarsi la maglietta con CEGHEVARA e andare al concerto del primo maggio e ubriacarsi.
Essere comunista è fare i bucchini a manosmerza a molte persone contemporaneamente. E in questo le comuniste sono simili alle femmine di FORZITALIA.
Essere comunista è finanziare i mafiosi per comprarti il fumo migliore.
Essere comunista è andare a vedere D'Alema che parla di mafia a Caserta senza avere lo sdegno di sputarsi in faccia.
Essere comunista è votare DIESSE. O Rifondazione.
Essere comunista è accettare una moderazione centrista.
Essere comunista è non conoscere la storia e non leggere libri.

Essere comunista oggi, è come portare a spasso un PITTBBULL per tenerlo attaccato a un guinzaglio, lasciarlo pisciare su un marciapiede, fargli due carezze e lasciargli scassare il culo a una CIUAUA della signora di fronte che tiene il BIEMMEVVÙ.

Ma io, mò che tutti i comunisti stanno fallendo, sono morti o si prendono la comunione la domenica (Bertinotti compreso), che devo fare?

Mi devo solo scrivermi nei carabinieri?

Tanto già lo so, mò i MCR fanno come a quando Francesco Renga se ne andò dai Timoria per fare lo strunzo a Sanremo per poi mettersi, adesso, a far vedere che tiene la voce bella e a fare la fine del morto di fame come quella di Riccardo Fogli, lasciando il rock italiano nelle mani dei Negrita.

Negrita che piano piano, fra un anno ammassimo, ce li troviamo a cantare insieme a Gigi D'Alessio su Canale 5.

I Bisca. Morti.
I 99 posse. Morti.
Meg. La peggia pezzente fine coi tiromancino (oddio!).
Pino Daniele. Un gelato all'equatore. S'è squagliato! Echitemmuort.
Timoria. Morti.
La Pina. E chi è? Se lei è alternativa...
Neffa e i messaggeri della Dopa. Solo Neffa è rimasto, anche lui ha detto agli amici della dopa:

- "torno tra due minuti, il tempo di scendere a accattare le sicarette".

Mò fa pure lui il morto di fame.

Casino Royale. Morti.
Africa Unite. Per la via. Ma mai stati un granché.
Guccini oramai, quando canta, tutti i presenti si cacano il cazzo. Pure lui.
De Gregori. È vivo ma é morto.
De Andrè, è morto nel '99.
Britti canta cazzate, e ogni tatto sfesea assoli bucchini, ma si merita le mazzate in faccia.
Elisa, con Tinto Brass la vedo meglio.
Giorgia, se fa un calendario almeno...
Jack Folla, ha fatto quello che ha fatto. Ed è veramente morto ad Alcatraz. Anche se l'aveva detto che i suoi erano testamenti... e che testamenti...

Unici superstiti 24Grana e RadiciNelCemento. Forze.

Ma io mò chi cazzo mi devo sentire?
Non è possibile che devo cacare €40 puntozerozero, per sentirmi ancora Patty Pravo e Paolo Conte nei teatri.

Pure oggi, crolla un altro pensiero.
Si alza un altro muro.

Dio è morto,
Marx è morto,

ed anch'io oggi non mi sento molto bene.

14.12.05

penziero notturno

Siate affamati. Siate folli.
Stay Hungry. Stay Foolish.

Stasera mi capitava di legere, per caso, come tutto quello che leggo, un pezzo autobiografico di "Steve Jobs", un tipo che nessuno si caca ma che ha inventato il Mac, la Pixar e tantissime altre cose che tutti mò ci pisciano sopra dandole per scontate. A tratti è disarmante.

http://homepage.mac.com/richard.crenna/page52/page65/page65.html

Chicazz.



12.12.05

Il Palio dei Polli.


A quanto pare, in giro ci sono centimillemila persone con l'indice e la lingua più lunghi del pesce.

Gli stessi che il voto più a sinistra che danno è UDC.
Harr Harr (TM)
Perchè ci vuole un ordine.
Nel disordine di loro stessi.

Gli stessi vanno in chiesa, o almeno si sono fatti la cresima (se non sposati) e, in questo periodo natalizio, si dilettano optando per week end di svago presso noti centri commerciali.

Hanno in macchina il navigatore satellitare per andare al bar sotto casa.
Anche per questo natale desidererebbero un pensierino Hi-Tech.

Hanno computer di cui mantengono aggiornato l'hardware manco dovessero controllare missili e navicelle, con monitor sottili al plasma, mouse e tastiere UAIRLESS. Formattano almeno una volta ogni 6 mesi.

Manco a dirlo, usano UINODOS. L'ultima versione. Sempre la migliore (in capa a loro), CODDENTRO ISTALLATO MAICROSOFT OFFISS 2056: non perchè siano coscienti delle migliorie dell'ultima versione (se e quando esistono), ma perchè devono aprire le PRESENTAZIONI IN PAUERPOINT di quei rottinculo degli "amici" e poi, per reazione alla gara a chi è più figo, fare un'altra presentazione e spedirla a tutti.
Grazie a loro, oggi non girano mail più piccole di 1 MEGABAIT.

Ovviamente, il traffico di pacchetti, li spinge a mettere la banda larga (devono leggere i file PAUERPOINT il più in fretta possibile), e se non ce l'hanno o non gli serve, sono invidiosi che l'amico ce l'ha più larga, allora la mette. Manco si trattasse di fessa.

Poi mettono eMule, fottendosene di guardare che è un programma libero. Per loro la libertà è un problema secondario.
Loro devono scaricarsi i film.Subito. Adesso. Tutti.
Quello che mò è uscito. Quello che ancora non è uscito. Quello che esce fra un anno. Tutto. Tutte le canzoni della minchia e i film più assurdi che non avranno mai tempo di vedere, ma che fanno il loro effetto messi su DDIVVUDDI' da 3 centesimi che dopo un anno non si vedono né si sentono più.
Ma che ffà. L'importante è scassare tutto. Adesso.
Fra un anno si torna a scaricare le stesse strunzate.

Poi si scaricano GHIGOLEART, e perdono 3 giorni per vedere dove cazzo sta casa sua su tutto il pianeta. Dopodichè la pazziella è finita e si può pure buttare nel cesso.

Tuttavia, in tutto il frastuono, rimangono 200MMS di natale e 150 SMS dell'ultima offerta, e si comincia a mandare a chiunque Babbo Natale col pesce fuori che dice cazzate, e sotto la minaccia usuale:

"Se non lo mandi ad almeno 7 persone, il pesce di Babbo Natale ti finisce dietro, e il tuo se ne cade. Se sei femmina, ti si appilano i buchi e se ne cadono le zizze".

L'alternativa, è il messaggio di stampo più Cattolico, del tipo:

"In questi giorni prega. Fai una preghiera in più. Anche il giorno di natale. Dio sarà contento. Manda quest'essemmesse ad almeno 10 persone sennò il Padreterno ti fa jttare il sangue prima di stasera".

Nei giorni di Natale il medio è felice, e si sente pieno di amici e gasato.
Prenota il cenone di capodanno a €100 con (incluso nel prezzo) la bellezza di UNA FELLA DI PANETTONE 3MARIE e 1 BICCHIERE DI SPUMANTE, che se nel votta votta gli cade, jastemma tranquillamente tutti i santi mentre la fidanzatina brinda in minigonna, tacchi a spillo e mutante rosse.

Ah, dimenticavo: IL TELEFONINO COL BLUTUTT.
Se non hai il BLUTUTT non sei nessuno.
Sei un declassato. Uno che non merita il diritto di voto, né di asilo.
Un comunista.
Uno che se vede Di Canio fare il saluto fascista, di sicuro lo critica.
Quindi: uno che muore o campa è lo stesso.

Loro.
Loro vincono. Sempre. Ogni giorno.
Loro.
Loro sono i vincitori di questo "Palio dei Polli".

11.12.05

'Mmaculata


Scale. Cantina. Due ore di scavo.
- Ecco l'albero!
Lo scatolo delle luci.
- Mannaccia*** le palline! Addò cazzo stanno? Ah eccole.
Sostegno albero. Albero.
Smazza i rami.
Ancora un pò.
Troppo. Restringi. Occhei.
Luciarelle. (1 ora dopo) occhei. Proviamo.
- Nacciasant! Non si appicciano. Cinesi di merda.
Senza soldi e col tester. A una a una. Che cacamiento di cazzo.
Ripara.Occhei.
Palline di vetro. Radical Chic. "No convescional Crismass".
Se ne schiatta una. Quella col bambinello dentro.
La più bella.Sette euro.
- Nacciasantella!
Fili. Filetti. Due farfalle. Due passeri.
- E io sarei malato...
Tutto pronto.
Tutte le luci di casa spente.Start.

GINGHEBBELL (o come cazzo si scrive): l'alberello comincia suonare stutando e appicciando le lucelle a ritmo. Melodia paranoica. Ipnotizzante. Soporifera.

Mi abbiocco.

La mente si annebbia mentre la tristezza del natale comincia con l'affermazione:
- Chissà che mi regalano a natale!?!
- Quello che più non vuoi. Come ogni natale.
- Si ma conta il pensiero.
- Si si. Come no.
La pucundria viaggia tra le pallucce, i taralli e le sante partite a pocher con la gente con cui te la fai solo per spirucchiarti e scassarti di risate e liquori le sere di natale.

Il Vangelo non si porta più.
Il bambiniello, è un personaggio presepiale.
Un criaturo in un diorama fatto di pastori e femmine.
Immerso in mezzo a gente che si ubriaca da tutte le parti. Osterie. Macellari. Pecorari. Soldati. Sunaturi. Piscatori.
Nel caso peggiore persino Giovannipaolosecondo.

Il bambiniello è un pastore.
Ogni personaggio del presepe è un pastore.
Anche se inforna il pane. È un pastore.
Anche se si ubriaca e non fa un cazzo mentre ognuno, nel presepe, fa qualcosa. È Un pastore.
Quello che si fa il bagno nella solita cascata che scorre dentro la caccavella, sotto al presepe. È un pastore.
Anche l'angelo sempre appeso a cazzo da qualche parte con la scritta in mano. È un pastore.
E poi pecore. Dieci, venti, trenta, trentasette pecore.
Dovunque.

Tutti sono felici.
Mi appucundrisco, nell'attesa di quello scassato in culo di Babbo Natale.

Malinconia, mestizia, infelicità, scontentezza, sconforto, disperazione, dolore, angoscia, amarezza, dispiacere, malumore, abbattimento, demoralizzazione, depressione, delusione, disillusione, avvilimento, afflizione, grigiore, pesantezza, oppressione, noia, monotonia, tedio, cacamiento di cazzo.
- Quanno cazzo vene Natale?

8.12.05

Sburro

I figli dei zincari, giocano in mezzo alla strada mentre i figli del macellaro giocano a tirare cazzotti e calci sopra le vacche spaccate in due.
I figli dei fravecatori giocano a con le ruspe giocattolo.
I figli dei meccanici giocano ad aggiustare le macchinine.
I figli dei comunisti giocano a fare i comunisti.
I figli dei borghesi, per spirito di contrasto borghese, aprono centri sociali di lotta proletaria.
I figli dei camorristi pazzeano con le armi giocattolo.
I figli delle mignotte, giocano. E quando giocano sono cazzi amari.

Io, oggi ho deciso che il massimo che voglio fare è chiavare.
E mentre tutti giocano, eiaculo sulle vostre vite.
Sui vostri giorni squallidi.
Sulle notti dormite senza sogni.
Sui giorni vissuti senza idee.

Sburro sui vostri cimiteri con lapidi sempre pulite
e sui cerchi in lega delle vostre auto.

Sburro sulle tessere elettorali e sulle matite indelebili dei seggi.
Sburro sui seggi e sui simboli dei partiti.
Sburro sui partiti e sul governo.

Sburro su fucili e sulle canne.
Sburro nei carri armati e sui fronti.

Sburro su questi giovani di merda, che per un bucchino si vendono le mamme.
Sburro su queste femmine che fanno bucchini aggratis a quelli che si vendono le mamme.

Sburre sulle domeniche, sui giorni di festa e sul carnevale.
Sburro sui tracchi di capodanno e nelle coppe di sciampagne.
Sburro nelle zizze e nelle mutante di tutte le femmine perbene.
Sburro nelle piazze morte dove preti morti recitano salmi morti e passi morti di un vangelo stracciato di un Cristo morto per senza niente.

Sburro nei libri e nei giornali.
Sburro nelle riviste e nei quotidiani gestiti dai partiti.
Sburro nella televisone e in bocca a Berlusconi, anche se sburrerei più volentieri in bocca alla mugliera.

Sburro nei centri commerciali e nei gadget di elettronica.
Sburro su "Grazia", "io donna", "Man's Healt", "Novellaxxx" e "Jack".
Sburro su Giancarlo Magalli e su Bruno vespa.
Sburro sui celerini e sui finanzieri.

Sburro su tutte le panche del parlamento e su quelle delle cattedrali.
Sburro nelle tuniche dei preti e in quelle dei giudici.

Sburro nelle piazze e nelle strade.
Sburro nelle cape di ogni uomo e donna.

Sburro dappertutto.

Mi ho sburrato un'altra volta in mano.
Nacciasant!

28.11.05

Mille e un festino

Con questo post raggiungerò le 1000 visite uniche.
E questo potrebbe fare di me uno come Garibaldi che:
  • gli viene la smania di venirvi a pigliare casa pe' casa a tutti quanti;
  • fare una specie di "spedizione dei mille";
  • arrecogliere tutti i muorti di fame d'Italia in un modo un pò anomalo;
  • arrivare qua, verso il bivio di casa mia;
  • acchiappare "lo re" d'Italia e metterci in mano tutto... a patto che mi cachi un mare di sordi.
Siccome mi caco il cazzo di fare la spedizione, facciamo una cosa: vi manno l'imeil e ci vediamo tutti direttamente al bivio di casa mia.

Vorrei fà nà spedizione strana, dove tutti quanti inzieme ce n'andiamo su un posto dove stiamo bene almeno colla capa, e ognuno dice almeno sei cazzate.
L'anonimo, che scassa sempre il cazzo, lo mettiamo mmiezo e giochiamo tutti a "zompacavallina".

Poi facciamo un palchetto con le prete e le mazze, allestendo una specie di "gogna pubblica".
Sopra questa gogna saliamo tutti quanti. Uno per volta, a quanto ce ne tiene, a declamare miserrime briciole di una malsana poeticità decadente.
Poi a quello sulla gogna, tutti quelli che stanno sotto, lo possono sputare in quollo. Jastemmare apriesso, mannarlo affanculo e tirarci perfino le scorze di semmienti: ma senza mettere in mezzo le mamme.
Giù giù, in fondo a questo spazio quadridimensionale: botti di vino. Tavolacci, sgabelli e bicchieri di vetro sporchi e ingialliti. Lo spazio è folto di gente.
18°C. Basso tasso di umidità. Musici. Liuti. Atmosfera. Arie. Donne belle e gonfie. Profumo di fiori. Di vino. Di armonioso sesso.
Fuori, tutt'intorno, prati verdi d'ottobre sbrillucicano sotto cieli invernali notturni. Uccelli. Passere.
Billy, il cane, si accovaccia svaghito tra i piedi di Eduardo: un barbuto burbero poeta blasfemo.
Gli caca sotto i piedi.
L'omaccio alza il calice di vino.
- Brindo a queste belle femmine!
Mentre Billy si allontana, Eduardo si alza in piedi pestando la merda.
- Echitemmuort!!!

20.11.05

Oddio!



Da "il giornale" 20.11.2005

Breve fuori programma per il presidente del Consiglio poco prima di recarsi in Vaticano per l'udienza privata con il Papa. Forse in anticipo con i rigidi tempi del protocollo vaticano, il premier si è infatti concesso qualche minuto per salutare un gruppetto di curiosi, costituito principalmente da alcune scolaresche, bloccando il corteo all'uscita di Palazzo Chigi. «Sono venuto a salutare - ha esordito Berlusconi - perché se no vedete il presidente e dite: “questo dove va?”. Vado dal Papa», ha subito detto chiedendo poi a più giovani se avessero un messaggio da fargli recapitare al Pontefice: «Cosa gli dico? Cosa gli devo dire?». Più sorpresi di parlare con Berlusconi che della possibilità di poter mandare un messaggio al Papa i giovani sono rimasti in silenzio e solo all'insistenza del premier - «non avete nulla da dire al Papa?», ha chiesto - si è fatto avanti un ragazzino con un timido «lo saluti». Berlusconi si è poi informato sulla provenienza della scolaresca - una scuola cattolica di Varese - e subito ha ricordato «di essere stato 8 anni dai salesiani». Poi gli auguri e l'invito «tradizionale» a «fare i bravi».





















da www.agi.it
ITALIA-VATICANO: BUTTIGLIONE, DOMANI PAPA A BERLUSCONI DIRA'..
(AGI) - Roma, 18 nov - "Conoscendoli entrambi, e soprattutto conoscendo Benedetto XVI, penso che il Papa ed il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi domani affronteranno i temi della pace, dell'identita' dell'Europa e delle sue radici cristiane, della famiglia (e questo significa lavoro, casa, educazione) e della liberta' della Chiesa". Queste le previsioni del ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione, alla vigilia dell'udienza che il Papa concedera' domani al premier italiano.
Non ci saranno quindi riferimenti all'Italia? "Il Papa - risponde Buttiglione - forse dira' una parola sul fatto che la Chiesa non baratta la liberta' di predicare il Vangelo con supposti privilegi. Se il Concordato fosse un contratto perverso di questo tipo, la Chiesa non lo avrebbe mai firmato e lo Stato avrebbe avuto la dignita' di non firmarlo".
"Il Concordato - prosegue Buttiglione - stabilisce che la Chiesa e lo Stato operano per il bene comune del Paese, sulla base del principio che il Paese ha bisogno di valori che lo Stato non produce. Lo Stato con il Concordato riconosce il ruolo della Chiesa, se non fosse cosi' sarebbe un mercimonio inaccettabile".(AGI)

Ma Ggesucristo dico, al primo Papa che fecero, non lo poteva fulminare con la croce d'oro massiccio in mano? Nacciasant!

15.11.05

spaccato (ver. 2)

Non aver mai comprato un “salame Neuroni”, né della “panna dello Chef”, né “il foglio” di Giuliano Ferrara né nessun libro di Bruno Vespa è un rifiuto implicito della veicolazione subliminale una pornografia disumana ed orrenda.

La pornografia umana esplicita, nel suo (s)co(i)nvolgente turpiloquio di bramosie, offre alla tua vista orizzonti e panorami inauditi. Erigendoti a umano fecondo mostra a retine tremolanti colline tagliate da rocce sprizzanti vitalità astrusa e deforme. La pornografia umana esplicita è luogo di eterno ritorno dell’81% dei maschi e del 76% delle femmine.

Percentuali considerevoli di individui che in pubblico smentiscono, negano, usurpano e denigrano la loro stessa natura(1) inneggiando, nel loro complessivo atteggiamento, forme subliminali e spaventose di implicita pornografia umana. O meglio: disumana.

E li vedi che leggono “il mattino” o, più elitariamente, “Il corriere della sera”. Guardano “porta a porta” o “matrix”. Ascoltano con interesse valutando seriamente frasi sporadiche di un chiattone con la wallera e, chiusi nel silenzio dei seggi elettorali, mettono la ICS su “Forza Italia”. Su “Alleanza Nazionale”.

Prendono parte alle manifestazioni Pro-USA e sostengono alzando sempre la voce e con tono iracondo che in IRAQ c’è solo pace.

Inneggiano alla democrazia scrivendo libri in cui Mussolini appare come l’ultimo democratico statista voluto dal popolo.

Ribadiscono ai giovani la proprietà formale del futuro, consci di campare quanto basta per indolenzir per bene ciascun puerile deretano.

Pornografi pornoetici portatori insani di una pseudomorale meno che fallocratica. Menti degenerate. Corrotte. Dominatori vecchi e anchilosati di una società vecchia. Persone-parole intinte in pensieri lordi di stantio.

Una società, la prima della storia antropologica(2), dove solo i vecchi hanno possibilità di vita positiva. Solo i vecchi hanno i soldi. Solo i vecchi hanno un lavoro. Solo i vecchi prendono decisioni. Solo i vecchi ottengono finanziamenti. Solo i vecchi si candidano… e, porcocazzo, solo i vecchi pensano.

Vecchi che inculano giovani.

Se si dovesse pensare ad un emblema della società di questo tempo, sarebbe da valutare la scelta di un’immagine ritraente atti di esplicita pedofilia immersi in una luce avvolgente ed ancestrale. Sfondo azzurro, angeli e vecchi prelati sparsi in ogni angolo del quadro e al centro, in basso, marmaglie di giovinastri insignificanti e fetidi, ipnotizzati da specchi per le allodole, che incensano il potere oleando con distillato di lingua e saliva, sudice anziane scarpe; sotto le quali scivolano, impotenti e fermi, volti di umili padri.

12.11.05

e-dialogo (s)finalizzato


-Andrea: ciao. sono una ragazza cmq

-Taz: ah ciao

-A: :) ciao sono daniela piacere

-T: Gianmarco. Piacere mio. come mai proprio sul mio nome hai cliccato?

-A: stavo facendo la ricerca casuale

-T: le casualità...

-A: eggià

-T: E cos'è che fai in piedi a quest'ora...

-A: heeh... cerco clienti ;)

-T: io divento cliente solo mi fai pagare a cambiali

-A: haahhaah

-T: e se la prima volta è gratis. interessi zero ovvio. Inutile a dirlo.

-A: eeee

-A: mi spiace nn si può fare.

-T: e allora sei capitato/a male

-A: sono ragazza

-T: e che tipo di materiale commerci?

-A: indovina?

-T: Pucchiacca?

-A: ahahah siiiiiiii!!! allora nn sei interessato?

-T: si ma a quanto la vendi? e poi voglio garanzie prestazionali di durata, nonchè la formula -SODDISFATTI O RIMBORSATI

-A: ahahah simpatico 100 euro tutto il tempo ke vuoi

-T: ti assicuro, allora, di essere un cliente PERENNEMENTE INSODDISFATTO

-A: haahahah dai cmq

-T: 100 euro tutto il tempo che voglio?

-A: si, io nn ti sto prendendo in giro

-T: Azz. cos'hai da fare i prossimi 2 mesi

-A: ahahahahahahah

-A: se stai skerzando lasciamo sta ke nn ho tempo da perdere

-T: no no nemmeno io.

-T: 100 euro... cazz...2 mesi... Fai concorrenza alle migliori cinesi

- T: ti compro subito!

-A: ahahah

-A: ma se nemmeno sai come sono fatta

-T: eccoli qua! Teccati i sordi! vado a fiducia.

-A: vabbè ho capito va

-T: 100 euro

-A: si si vabbè

- T: male che va mi vendo i tuoi organi

-A: ciao

-T: e ja allora mandami la foto ja!

-A: dai nn c ho tempo da perdere

-T: si si le 1.17 di notte è l'ora giusta per gli affari con clienti random. Te lo posso assicurare.

-A: infatti è proprio così

-T: E' scritto nelle migliori teorie di marketing

-A: fino alle 3 tipo

-T: 3 - 3 e cinque.

-T: e Ja Andrea se non me la dai nemmeno tu sono fottuto davvero

-A: daniela

-T: ja 100 euro eccoli li tiro fuori a patto che mi mandi la foto

-T: ja ti dò il numero di carta di credito...

-T: DANIELA

-A: ciao bello

-A: c ho da fa

-T: Daniela io pure, sapessi... ja

-T: facciamolo insieme ja ja non mi solare ja

-T: 100 euro

-A: a vo finì

-T: voglio vederti

-A: ssu scem

-A: visto parlo pure napoletano ahahahah

-T: si si noto

-A: mo famme lavorà

-T: E allora? DANIELA

-A: aspettaaaaaaaaaaa

-T: ...ansimo... camomilla.

-T: F o t o. F o t o. F o t o.

-A: senti mi stai simpatico ma nn mi devi rompe

-A: nn è no skerzo cmq

-T: nemmeno il mio.

-A: quindi famme lavorà dai

-T: Ho lavorato 3 sere per un week end con te illustre gnocca sconosciuta. Mò voglio essere cliente.E voglio vedere la merce: CACCIA A' PATANA!

-A: stai a cazzeggià perdo tempo co te

- T: t'ho detto che ti caco i sordi.

-A: dai sii gentile

-T: Mia dama, suvvia, so che dietro quel visino audace si cela un cuor gentile che cos' tanta voglia ha di librar lo suo spirito con codesto giullare del pesce?

-A: wow

-T: Suvvia si mostri svelata ai miei occhi...

-T: Nacciasant! Sono poeta, lo sapevo che ero sprecato a fare il mmaccabbasole.

-A: bravo mo nn rompe però!

-T: in vena di complimenti GEISHA,

-T: E ja stai a ffà nu casino la cacci o no la pucchiacca?

-T: Oh! Io non ti caccio manco 10 euro! Forza!

-A: famme lavorà per dio!

-T: Viè quà te faccio lavorà io per buddha!

-A: ahahah sei troppo forte

-T: magari ho la sclerosi multipla...

-T: ma anche i 100 euro! Nacciasant! Vabbuò senti o ti fai vedere o mi collego a un sito dove mi fanno scaricare i film spuorchi aggratis :mi autoproduco orgasmi multiplie tiro a sparagno pure oggi.

-A: io mi faccio vedere ma tu devi fa il serio

-T: serissimo. Dovessi vedermi. Stò con la giacchetta bbuona.

-A: mm ok aspetta solo due secondi ke finisco co uno.

-T: 1

-T: 2

-A: daiiiii

-T: Io voglio l'esclusività se pure tu mi boicotti, io tiro sul prezzo! Manda la foto

(mi invia la foto)

-A: song' io

-T: su google? ottimo.

-T: E di dove sei tu?

-A: latina

-T: che fisico... ma che fai i pompini acrobatici col naso?

-A: no

-T: confermo l'acquisto. Fammi leggere le clausole vessatorie.

-A: pijate ste foto e zitto n attimo

-T: NU DA

-T: NU DA

-T: NU DA

-A: no scemo nn le faccio foto nuda, potrei avè problemi

-T: Si nà signora! Senti ja e incontriamoci... io mò scasso il salvadanaio.

-A: ahahaha allora ti interessa?

-T: si si

-A: (e fa il serio)

-T: merce di ottima fattura.

-A: mm ok

-A: haahah

-T: 100 euro un UICHEND sanosano. ti devo fare come la mulignana...

-A: see... ahahah

-T: senti ma non fa niente che ho la gobba sono analfabeta mi mancano gli incisivi ho le capsule puzzo e non mi lavo?

-A: no scemo infatti mo mi mandi una tua foto

-T: ti mando quella della prima comunione?

-A: vabbè ho capito va ke stronza a perde tempo

-T: accetta

(mando una foto presa a caso da google...)

-A: azz nn sei nemmeno male

-T: è quello che mi dico ogni giorno... ma non mi convinco mai abbastanza. Soprattutto non convinco la mia vicina.

-A: ahahah! ke scemo ke sei :D

-T: che fai allora vieni tu a Musicopoli?

-A: no in genere faccio qua, dovresti venire tu

-T: hai la pista per gli elicotteri?

-A: si certo -_-

-T: ottimo allora vengo con la bricicaletta.

-T: domenica mattina? O vai alla messa?

-A: vado alla messa in culo ;)

-T: ottimo te lo benedico io!

-A: ahahahaha

-T: Senti ma poi mica NON fai i pompini?

-T: Ma me ne devi fare uno con in bocca la birra... per me è determinante questo fatto... del bucchino alcoolico. E' un residuo psichiatrico di un disagio infantile. Forze.

-A: faccio tutto tranne le skifezze tipo pisciare addosso e altre cose simili

-T: Cazz... 100 euro un investimento

-T: Zucculé, je nubboglio sapè niente...

-A: io faccio così

-A: prendere o lasciare

-T: prendere... soprattutto il culo.

-A: ahahahah

-T: Altre foto?

-A: a ti piace l anale?

-T: Ma anche l'orale.Lo scritto però... non mi viene mai bene.

-A: haahahahah

-A: io faccio tutto..anale orale

-T: Auricolare? mandami altre foto

-T: ascellare anche?

-A: ho solo quelle per ora

-A: anke si

-T: ottimo allora lavati che VENGO

-T: Ma quanti anni hai?

-A: io 20

-T: piccolina...

-A: tu saresti uno dei più giovani. il più vekkio aveva 54 anni

-T: Che cazz te chiavi? I muorti?

-T: e quanto ti danno?

-A: 100

-A: io kiedo sempre 100

-T: anche a me che sono giovane sempre 100?

-T: Sai ho alcune donne da scopare, sottomano almeno altre 3

-T: Sottopesce, 7. porche come te. Ma AGGRATIS.

-A: e allora nn mi far perdere tempo e vatti a sckiattà quelle

-T: ma io ti voglio schiattare la capa a te

-A: certo ke sei stronzo è..se sei convinto ke è uno skerzo ke cazzo ci hai perso tempo a fare

-A: boo la gente è matta

-T: che ne so. Non c'avevo un cazzo da fare e mi sembravi na granda femmena.

-A: infatti sono intelligente

-A: e cmq nn lo faccio di professione ci tengo a dire

-A: giusto per raccimolare qualke soldo

-T: FANSI BUCCHINI PART-TIME.Alto livello.Costo non inflazionato.

-A: vabbè è stato un piacere. ciao

-T: Hai mai pensato di prestare la tua anima a qualche assassino? O che ne so. Il tuo cuore a qualche uomo solo? O... le tue mani a una torta?

-A: ciao

-T: Danié nun fà a' (S)permalosa

-A: nn so permalosa

-T: t'ho detto che ti voglio. ti voglio.Punto.

-A: ma m hai fatto perde un sacco di tempo. nn di cazzate

-T: Ma che cazzate! Io te lo dò davvero

-A: e quelle 3? nn sei un playboy?

-T: che fai la gelosa?

-A: si vabbè

-T: io sono un chiavatore è diverzo.

-A: e un kiavatore ke ci fa co na mignotta? tanto a lui gliela danno gratis

-T: voglio l'anima della mignotta.

-A: ahhaahah

-T: Guardarla negli occhi mentre finge un orgasmo da 100 paparelle e sentire com'è sentirsi usato da una che usa i corpi part-time.

-A: te le fanno le pompe le amike tue? O nn te danno il culo

-T: C'è che mi ho cacato il cazzo.:Le devi stare a sentire e parlano troppo. Parlano sempre e c'hanno sempre un problema. Non ascoltano il silenzio. Fanno sempre storie sul luogo corporeo dell'eiaculazione, e sele chiami puttane pensano davvero che tu pensi che loro siano puttane. Per carità. Lo sono. Ma sentirselo dire fa uno strano effetto che lede alla loro autostima di donne per bene che ogni tanto vanno alla messa...

-A: e quindi giustamente vuoi una puttana vera

-T: ovvio.

-A: auhauhauhahuauhauhahuauhauhahuauhauhauhauhauhauauhahuauh

-A: certo ke le spari grosse proprio

-T: e perché ridi?

-A: c ho uno spasmo allo stomaco

-T: Io al pesce.

-T: mi sa che se vengo devo vestimme de rosso

-A: sei comunista?

-T: io? No No. Voto ancora Andreotti.

-A: aje

-A: namo bene

-T: sò fascista picchio li neri

-A: daje

-T: li gialli... tutti i colori!

-A: namo bene lo stesso

-T: la sera mi magno pure i portapastelli! Ma nun me magno i bambini sennò li comunisti mé spaccano er culo!

-A: ahah

-A: vabbò ciao

-T: addio.