26.4.07

atté

come le margherite arancioni
come erba
che gliene frega solo di star su
squassata dal vento
intenta com'è a colorare la terra di verde
l'aria di fresco
a contrastare il turchino del cielo e
i gridi delle rondini
bella
così
come gli aquiloni
e le fontante d'acqua che scorrono dalle rocce
scoglio che infrange
onda che devasta
cielo che incombe
terra che resiste
uccello che galleggia
aria che ne sostiene i voli
azione
reazione
purezza
denti che ridono
e che mordono
mani che accarezzano
e strappano
piedi che sfiorano
e calpestano

solco che che emerge
e riaffonda

nelle mie membra
calde
della tua primavera.

2 commenti:

michelle ha detto...

lo vedi che sei sprecato se vuoi fare solo lo spacciatore ? ma l'hai scritta bevendo qualcosa di particolare ? latte,gin ,martini...marsala ?
:))

Anonimo ha detto...

a volte ho la pazienza anche di leggere il tuo blog...e di capire come anche per te la natura sia essenza vitale!!