19.9.09

Gabbiani

Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
V. Cardarelli

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bella questa poesia.
ma non bella struggente e disperata come questa:


" età

Io me ne farei niente
dei tuoi anni
e di tutte quelle rughe
che ti segnano la faccia
di minuti
come le gocce d’acqua sulle pietre.
Ti guarderei
col vestito nero
come la donna del quadro di Vettriano
E se il tempo fosse
davvero
relativo
anche per noi
ti lascerei
correre
nei miei occhi
alla velocità della luce
rimanendo
bella come ora
e guardandomi invecchiare
Fino a baciarti
nel momento in cui
il mio
ed il tuo
tempo
combacerebbero
come il confine
dei corpi nostri.
"

Autore noto

Marcello ha detto...

:)