25.7.05

giorno III: strade di notte


Ieri notte, verso le 23.40, dopo 2 felle di odiosa pizza e 1 Warsteiner steccata con Giannuzzo abbiamo trovato alloggio in un bed&breakfast ad Oristano.
C'è una tipa che lo gestisce che è figa.
Ha un figlio malcurato.
Un gatto e un cane troppo curati.
Fa la scema con noi.
La casa è bella.
In pratica dormiamo a casa sua.
Giriamo nudi al piano di sopra tra doccia e condizionatore.

Oggi c'è passata avanti una inglesina con due tette enormi ficcate in una maglia che aveva due sacche laterali all'altezza del torace dove questa aveva messo le zizze. Huhauhua. Sono stato a ridere per 3 ore.

Per strada prima di arrivare abiamo incontrato un anziano in giacca e cravatta. Era splendido.
La moglie era avvinghiata al suo braccio e lo guardava innamorato.
Stavano in un lapariello.
Era un'immagine da film.
Era una pace.
Li rammento e sto bene.

Un bagno a Tharros, un posto splendido e pieno zeppo di fighe assurde che prendevano il sole in pratica nude.
Noi malati... hauahuahauahu!

Ora siamo diretti ancora a SUD, verso le miniere di IGLESIAS... nella testa le donne della nostra vita.

Scegliamo Montevecchio per pernottare, persistemarci nell'ordine della notte.
Poi saranno ancora strade, laghi, stagni, crape e ciucci.
Paesi, chiese e statue di santi .

Passiamo per Arborea, una splendida cittadina di un'estetismo eccessivo tardo romantico..
Acceleriamo andando incontro all'avventura.
Alla libertà.
Verso il vuoto a cercare acqua per irrigare i nostri cuori aridi d'occidente.

[ ... ]

È oramai notte.
La cena sarda DOC scende nei nostri corpi.
Ho già cacato un pò.
Approdiamo a Montevecchio.
È notte fonda.
Camminare di notte è magnifico.
Qualcuno ascolta sempre il tuo silenzio.

Gianni rompe il silenzio con un urlo:
- Ccà ce fete j mmerda!

Io rido.

Ci perdiamo nel mondo.
Il mondo si sguarra davanti ai nostri occhi.
Tutto è buio e il senso di insicurezza dona fascino alle stelle: unico bagliore nell'ignoto.
2 fari.
4 ruote.
2 folli.
1 strada. La nostra.

Lo stereo spezza la notte:

"Siamo solo noi
che andiamo a letto la mattina presto
e ci svegliamo con il mal di testa
siamo solo noi
che non abbiamo vita regolare
che non ci sappiamo limitare
siamo solo noi
che non abbiamo più rispetto per niente

neanche per la mente

siamo solo noi...

quelli che poi muoiono presto

quelli che però è lo stesso


siamo solo noi

che non abbiamo più niente da dire

dobbiamo solo vomitare

siamo solo noi
che
non vi stiamo neanche più ad ascoltare


siamo solo noi

quelli che non hanno più rispetto per niente

neanche per la gente

siamo solo noi

quelli che ormai non credono più a niente

e vi fregano sempre

...sì...
siamo solo noi
che tra demonio e santità è lo stesso

basta che ci sia posto
siamo solo noi che facciamo colazione con un toast
del resto

siamo solo noi
quelli che non han voglia di far niente
rubano sempre

siamo solo noi

generazione di sconvolti
he non han più
santi né eroi

siamo solo noi

siamo solo noi

siamo solo noi
"

5 commenti:

Francesca ha detto...

Ma chi è il dottore della nave?

Diavoletto_Taz ha detto...

Nisciuno! :P
Quando si dice che il pettegolezzo è femmina...

ES ha detto...

E chi ti dice che francesca sia il nick di una femmina? :P

Anonimo ha detto...

GIOGGIO RALL NFACC

Anonimo ha detto...

TAZ SEI DAVVERO UN DIAVOLETTO. MA SCRIVI DELLE COSE BELLISSIME. REALMENTE IMMAGINARIE. SEI QUASI QUASI SURREALISTA. E QUESTO MI PIACE E TI SI ADDICE!

E' BELLO POTER LEGGERE DI TE, DELLA TUA VITA, DEI TUOI PENSIERI ATTRAVERSO LE RIGHE CORPOSE DEL TUO SCRIVERE.