27.7.05

giorno V: mediamente pesce


Telefonini scarichi.
Non c'è campo.
Scariche le batterie della digitale.
Scariche quelle del registratore MP3.
Scariche le pile della torcia.

Tutta l'energia la teniamo noi 'ncuorpo.

Mi avvio giù per il sentiero.
Polvere e terra. Ciottoli. Pietruzze.
Slittano i miei infradito a fiori un pò gai... che impagliatura gaia!

Jeans spuorchi. Panza e peli.
Il bordo del mare è di sassolini infosi.
Il sole è quasi trasparente dietro a tutto llaggiù, dove l'orizzonte del mare sale sul cielo e gli uccelli e i pesci si ammischiano... sotto le chele chiuse in avanti di questa terra che mi abbraccia pellegrino, osservo.

Le onde sono calme.
Non si increspano.
Non dirompono.
Non fanno rumore.
Niente.
Manco o' cazz.

Vanno avanti e poi indietro.
Avanti e indietro.
Avanti e indietro.

Avanzano e poi si ritirano.
Come le democrazie europee.

Mediamente sono ferme.
Mediamente il moto è nullo.
"Mediamente" allora è una parola che mediamente non significa un cazzo.

Mi giro all'udir del crepitio di un fogliame a me vicino.
Guardingo mi volto e mi insospettisco.
Spero che non sia la "Signora in giallo" sennò deve morire qualcuno pure quà dentro al camping.

E' un anziano in barba e costume beige-senape-cacca con le scarpe da ginnastica.
Se le leva.
Dev'essere un'impiegato: le calze e i pantaloni gli hanno consumato i peli delle gambe.
Un guaglione del sistema.

Si mette gli occhiali subaquei.
Si tuffa e la notte avanza.

Una, due, sette... venti bracciate... s'allontana. Ancora.
Diventa sempre più piccolo.

Le zanzare fanno il loro lavoro: scassano il cazzo.

L'uomo nuota oltre gli scogli.
Torna indietro.
Li circonda e ci sale sopra.
Si tuffa da quello più alto che finisce dritto sopra il mare aperto.
Stacca il balzo.
La schiena si inarca.
La pelle si squama e i piedi si uniscono in una pinna gialla: più gialla del "tonnoqualitàpinneggialle".
Il collo è una branchia.

Faccia di pesce.

Io rimango nell'arenile a fare niente mentre lui si trasforma.
Jetto le prete nell'acqua.
Mediamente non lo caco.

SPLAAFF!!!

Prende il largo quel fottutto pesce vecchio.
Rimango mediamente sbalordito dopo un pò: diciamo 5 minuti.

Rimbocco il sentiero a una velocità media.
Non racconto niente a nessuno perchè sarei mediamente pazzo.
Compro un giornale medio.
Lo leggo ad una velocità media.
Arrivato alla metà lo chiudo.

Mi mangio un wurstel.
Mi sento mediamente meglio.
Mediamente più libero.

2 commenti:

valen ha detto...

ahahah! ficoo! sono femminuccia_cucciola! www.valen.splinder.com carino anke io ho un blog!

Anonimo ha detto...

GIOGGIO RALL NFACC